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Alcuni studiosi
le attribuiscono origini storiche antichissime facendola
risalire al periodo fenicio, dal quale avrebbe derivato il
nome di Marath.
Altri sostengono che
abbia anche avuto origini etrusche.
Dal XIII secolo sino
alla sua annessione al regno d'Italia, Marta ebbe una
storia travagliata, contesa fra Stati limitrofi e famiglie
potenti passo' da una dominazione all'altra subendo le
immancabili e dolorose traversie.
A seguito di questi
eventi, si avvicendarono al governo del paese i Prefetti
di Vico, i Signori di Bisenzio, le città di Orvieto e
Viterbo, i capitani di ventura Fra' Moriale e Angelo da
Lavello detto Tartaglia. Successivamente le Famiglie
Orsini e i
Farnese che
si alternarono nel governo del Paese, finche', nel 1537,
Marta verra' inclusa nel Ducato di Castro, costiutuito da
papa Paolo III per il figlio Pierluigi, e vi rimarra' fino
alla distruzione dello stesso, nel 1649, ad opera delle
truppe pontificie di Innocenzo X Pamphili.
Tornata sotto la
giurisdizione della Camera Apostolica, Marta resterà in
possesso della Santa Sede fino all'unita' d'Italia. Tranne
che per due brevi priodi in cui fu concessa in enfuteusi
al marchese Pietro della Fargna (1788) e al principe
polacco Stanislao Poniatowsky.
Nel 1927 venne
distaccata dalla provincia di Roma e assegnata alla
costituenda provincia di Viterbo.
MARTA OGGI.
Il Comune di
Marta
ha una popolazione di circa 3.500 abitanti e una
estensione territoriale di 33,34 kmq, ad una altitudine
media s.l.m. di 335 metri.
L'economia, in
passato legata all'agricoltura e alla pesca, trova oggi
nelle attività di lavorazione e commercializzazione del
pesce, nella ristorazione, nel commercio, nel
turismo, e
per tradizione ancora nell'agricoltura, un notevole
impulso economico e lavorativo.
Il Paese e'
gemellato con Saint Marcellin en Forez, del
dipartimento della Loira (Francia). Sito web del
gemellaggio:
clicca qui.
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Sito web del Comune di Saint Marcellin en Forez:
clicca qui.
Il territorio
di
Marta è prevalentemente collinare, con un picco massimo
di 424 metri slm e un'altezza minima di 305 metri slm. Il
paese è situato alle pendici del monte di Marta (424 m.
slm), sotto il quale sorge la chiesa della Madonna del
Monte. Il territorio è generalmente ricco di vegetazione,
con molti boschi, ove si posso incontrare istrici,
porcospini (ricci), volpi, tassi e talpe, e non è escluso
che ci si possa imbattere anche in qualche scoiattolo o
faina.
Il clima del
paese è sostanzialmente mite, con estati calde, ma non
eccessivamente grazie alle costanti brezze di lago e di
mare, e con inverni non troppo freddi grazie all'influenza
mitigatoria da parte del lago di Bolsena ma, specie in
inverno, spirano forti e gelidi venti di tramontana, i
quali possono durare anche per una settimana. La neve è
molto rara vista anche l'influenza mitigatoria del lago,
mentre i maggiori apporti pluviometrici si hanno in
primavera e in autunno.
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