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LE COSE DA
VISITARE - MARTa (VT) |
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Marta ha un caratteristico borgo
medioevale, costruito su un
piccolo colle e dominato dalla possente
torre
dell'orologio (di forma ottagonale).
Passeggiando
tra le strette
viuzze, le
scalinate e i piccoli
portici, si possono ammirare le
case realizzate in
tufo (ancora abitate); i resti della
rocca e il
palazzo Farnese. |
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Negli ultimi anni
e' stato ben valorizzato il vecchio
Borgo dei
Pescatori, situato a ridosso della riva del lago di
Bolsena
(vicino alla localita'
Pontone).
Il Borgo è
tutt'ora la "residenza" di numerosi
pescatori che da
centinaia di anni svolgono questa importante
attività, fonte di guadagno, e di tradizione
secolare. |
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Da vedere le
caratteristiche
barche di legno colorate e le varie reti
da pesca appese ai fili per essere sistemate dagli stessi
pescatori.
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Anticamente era
una pescheria, che con le sue
griglie di ferro immerse nell'acqua del fiume Marta
intrappolava le prelibate anguille del lago di
Bolsena. L'impianto è rimasto pressoche'
originale ed e' risalente ai tempi degli Etruschi.
Anche Dante ne ha parlato nel canto XXIV del
purgatorio.
La Cannara,
che è sempre stata di proprietà privata (anche dei Papi),
si trova sulla strada |
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provinciale nr. 12 che porta a Tuscania, appena fuori al
paese di Marta.
Il proprietario ha
ricavato all'interno del complesso un grazioso Bed and
Brakfast, circondato da uno splendido giardino botanico,
arricchito di rose, di fiori, edera, vite americana e
specie arboree rampicanti, nonche' numerosi canali di acqua corrente.
Per dormire presso
il Bed and Brakfast La Cannara o per una semplice visita
all'antica pescheria, contattare la direzione al nr. di
tel. 0761 872121
Sito internet:
http://www.lacannara.it
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Il
lago di
Bolsena e' il piu' grande lago vulcanico d'Europa.
L'emissario del lago è il
fiume Marta, che si
estende per circa 50 km, prima di raggiungere il
mare. Tra il lago e il fiume esiste una vecchia
chiusa che serve per regolare il flusso dell'acqua
in uscita.
Esistono due
spiaggie di sabbia vulcanica, situate ai lati del
paese. Una e' ragiungibile soltanto a
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piedi;
mentre
l'altra e' agibile anche con i mezzi di
trasoporto, e si estende fino al confine con il
comune di
Montefiascone.
Il
porto è ben
organizzato e abbastanza capiente. La sua attivita'
risulta in crescita negli ultimi anni.
All'interno del
lago
sono presenti due isole di formazione vulcanica, che sono
l'isola
Martana e l'Isola
Bisentina. Entrambe sono
private.
Il lago lo si puo'
visitare con il Servizio pubblico di navigazione da
Capodimonte: Sito web:
www.navigabolsena.com
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| IL
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL MONTE E IL CONVENTO -
SEC. XII - XV |
Il
Santuario - Cenni storici.
Sorge
fin da
tempi remoti, a poca distanza da Marta, su un colle
che domina il paese ed il lago di Bolsena, un
santuario con annesso convento detto
"Santuario della
Madonna del Monte".
Nel 1485 Pietro, Gabriele
e Francesco, figli di Ranuccio Farnese, divenuti
governatori del luogo, ne eressero la
facciata e il 14
maggio venne
riconsacrata, come si
legge nell'iscrizione
sopra l'architrave. L'antica immagine di
Maria venne
trasportata all'altare eretto di nuovo.
L'argomento sul Santuario della
Madonna del Monte continua qui
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Il Convento - Cenni storici.
Del
convento ben
poco è rimasto della disposizione originale,
specialmente all'interno, sono stati fatti lavori di
recupero e, quindi, i locali sono stati adibiti a
diversi usi.
Da una carta catastale si legge la seguente dicitura:
"casa con frantoio su due piani, con venti vani,
semidistrutto".
Esternamente si presenta con una facciata ad intonaco
rifatto, una porta d'accesso e due finestre a piano
terra e tre al piano superiore.
L'argomento sul
Convento continua qui:
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| LA CHIESA
DELLA MADONNA DEL CASTAGNO |
Cenni storici.
La Madonna del
Castagno è stata sempre invocata quale protettrice
dei carrettieri. In questa
Chiesa
i carrettieri celebravano la loro festa, mentre i
bambini si recavano e tuttora si recano il giorno
della loro Prima Comunione per porsi sotto la
protezione della
Madre Divina. La festa della
Madonna
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| LA CHIESA
COLLEGGIATA, DEDICATA AI PATRONI SS MARTA E BIAGIO |
Cenni storici.
La
Collegiata
è
la Chiesa dedicata ai SS. Patroni Marta e Biagio. È
detta collegiata perchè era retta da un Capitolo di
Canonici presieduti dal Prevosto Parroco. Nei primi
anni del '600, nell'attuale luogo, la
chiesa cadde e
il Clero dovette trasferirsi nell'antica chiesa
parrocchiale di San Biagio
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(Non più
esitente).
La
popolazione martana si impegnò in vario modo per la
riedificazione della Chiesa e il 29 luglio del 1627 mons.
Gaspare Cecchinelli Vicario generale di Montefiascone la
benedisse.
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Cenni storici
La chiesa fu
edificata fuori dalla cinta muraria dell'antico
borgo intorno al XVI secolo. Adiacenti ad essa sul
lato sinistro, oggi non più esistenti, c'erano altre
due chiese: San Biagio (demolita alla fine
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| LA GROTTA
DELL'APPARIZIONE DELLA MADONNA |
Situata sotto la
rocca nella parte vecchia del paese di Marta, la
Grotta
e' da tempo meta di pellegrini provenienti da ogni
parte.
Nel passato in
questo luogo appari' la Madonna, e da allora e'
diventato un luogo di culto per molti cittadini e
forestieri.
Il 19
maggio 1949 quattro bambini e poi anche alcuni
adulti testimoniano di |
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aver visto la
Santa Vergine in una grotta dei paraggi. I ragazzi
ricevono anche visioni sulla Passione e sulle sofferenze
di Gesù e patiscono rivivendole durante le loro estasi.
Sempre in questa zona, tempo dopo, un'apparizione di Maria
SS. è destinata a diventare particolarmente famosa: quella
manifestatasi nel settembre del 1962 alla
sessantacinquenne Concetta Moretti.
La
grotta
è aperta di giorno e si puo' visitare. |
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