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La Via Francigena è un itinerario storico, una via
maestra percorsa in passato da migliaia di
pellegrini in viaggio per Roma.
Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi a
Roma in visita al Papa Giovanni XV, segnò l'inizio
del cammino, noto come Via Francigena, determinando
la nascita di uno dei più importanti itinerari di
pellegrinaggio.
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Nella Tuscia Viterbese
il percorso passa per
Proceno,
Acquapendente,
San Lorenzo Nuovo,
Bolsena,
Montefiascone,
Viterbo,
San Martino al Cimino,
Ronciglione,
Vetralla,
Capranica,
Sutri
e
Monterosi,
per arrivare poi a
Roma.
La via
Francigena: tappa da Acquapendente a Bolsena
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La via
Francigena: tappa da Bolsena a |
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Montefiascone
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La via
Francigena: tappa da Montefiascone a Vitervo
>>
La via
Francigena: tappa da Vitervo a Vetralla
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La via
Francigena: tappa da Vetralla a Sutri
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La via
Francigena: tappa da Sutri a Campagnano
>>
La via
Francigena: tappa da Campagnano a La Storta
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La via
Francigena: tappa da La Storta a Roma
>>
Per altre informazioni, storia, itinerari, ecc., collegati
qui: >>>
Vedi anche:
wikipedia >>>
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TOUR DEL LAGO DI
BOLSENA. |
Giro panoramico senza
soste con cenni storici dei seguenti punti: Isola
Bisentina, Isola Martana, Cittadina lacustre di Marta,
Promontorio di Capodimonte. Oppure: giro panoramico
intorno all'isola Bisentina con cenni storici, nei mesi
estivi è prevista una sosta per |
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COMPLETATO IL
PERCORSO NATURALISTICO DEL FIUME MARTA (VT). |
(ANSA) - VITERBO - Completato il percorso naturalistico
del fiume Marta, destinato a diventare parte integrante
del futuro Parco fluviale del Marta. Si tratta di un
itinerario di 135 km, realizzato dalla |
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Provincia di Viterbo
con fondi regionali che, costeggiando il fiume,
si sovrappone per lunghi tratti alla via medievale che
collegava il porto di Corneto (antico nome di Tarquinia) e
il lago di Bolsena. Sabato 30 maggio 2009, alle 8,30, si
e' svolta
l'inaugurazione con una ciclo-escursione. Il percorso
tocca siti di elevato pregio naturalistico come la Riserva
naturale di Tuscania, le necropoli etrusche delle
scalette, di Pian di Mola e di Peschiera nella stessa
Tuscania e quella della Regina a Tarquinia. Inoltre,
attraversa aree d'interesse archeologiche come la Rocca
Respampani e il ponte di Fra Cirillo a Monte Romano, due
castelli posti su due picchi contrapposti e separati dal
fiume Marta, l'Ancarano e il Pian Fasciano, edificati
rispettivamente nel IX e X secolo. L'area ospita anche
vaste colonie di uccelli: gazze, cornacchie grigie,
ghiandaie, ma anche rapaci meno diffusi come la pioana, il
nibbio, e la rara albanella. I boschi sono popolati da
volpi, ricci, istrici e anche cinghiali. L'itinerario e'
servito da cartelli indicatori, da aree per la sosta e da
bacheche informative. Il percorso, come ha spiegato
l'assessore all'Ambiente della Provincia di Viterbo
Tolmino Piazzai, sara' inaugurato sabato prossimo, alle
8,30, con una ciclo-escursione tra Tuscania e la Rocca
Respampani a Monte Romano. Fonte:
www.ansa.it |
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